Quale partecipazione dei cittadini al nuovo Piano regolatore per Torino?
A distanza di tre anni dall’avvio del progetto di un nuovo Piano regolatore per Torino in sostituzione del vigente (1995) il 16 marzo scorso è stato adottato del Consiglio Comunale il Progetto Preliminare di revisione. Entro il 22 maggio sarà possibile per cittadini e associazioni presentare osservazioni in merito che andranno contro dedotte da parte dell'Amministrazione.
La estremamente complessa documentazione del Piano, il breve tempo a disposizione per la sua analisi, la non trasparente collaborazione alla sua redazione della discussa fondazione americana Bloomberg, sono elementi che pongono interrogattivi sulle modalità di un processo che dovrebbe essere partecipato e sulle sue finalità.
Questo incontro vuole approfondire i contenuti e aprire il confronto sul nuovo Piano che dovrebbe migliorare la vita dei cittadini, tutelare le aree ancora libere, incentivare la trasformazione di edifici abbandonati e di zone ex industriali in verde, servizi e attività produttive, promuovere la realizzazione di edilizia popolare e incentivare gli investimenti privati in un’ottica di interesse pubblico.
Interventi:
- Antonio Ledda, presidente Seconda commissione Comune di Torino;
- Maria Teresa Roli, Italia Nostra
- Emilo Soave, Pronatura Torino.
L’ingresso agli incontri è libero fino a esaurimento dei posti. Le conferenze saranno registrate e visibili successivamente sul canale YouTube dell’Unione Culturale.