Slow Violence: arte, tecnologia e infrastrutture invisibili dell’ambiente urbano - PODCAST
Slow Violence è un progetto artistico e di ricerca transdisciplinare – nato dalla residenza Art&Science dell’artista Carlo Gioia presso il laboratorio InNuCe – Neuromorphic Computing del DIST – che esplora il legame profondo tra la città e le infrastrutture non umane che ne sostengono l’esistenza, interrogandosi sulle forme spesso invisibili e silenziose di trasformazione ed erosione degli ecosistemi urbani.
Il progetto prevede diverse azioni: una installazione artistica, un workshop di co-creazione e un ciclo di podcast per approfondire il tema della fragilità urbana e territoriale.
PODCAST
Online dal 12 ottobre
Slow Violence e società. Capire un concetto
Con Giovanni Semi. Conduce Tatiana Mazali.
Un’analisi del concetto coniato nel 2006 da Rob Nixon che indica una violenza graduale e spesso invisibile, i cui effetti si accumulano nel tempo e nello spazio: inquinamento, cambiamento climatico e degrado ambientale colpiscono soprattutto le comunità vulnerabili. Che succede, però, quando la vulnerabilità si estende sempre di più?Accettare l’idea di una slow violence, significa ristrutturare il nostro occhio, i nostri sensi, e la nostra politica verso agende sensibili, accorte e rivolte al futuro.
Online dal 20 ottobre
Slow Violence e patrimonio culturale
Con Andrea Longhi e Giulia Assalve. Conduce Tatiana Mazali.
Una riflessione sulla fragilità del patrimonio culturale e sulle nuove modalità di cura e interpretazione di fronte alle trasformazioni lente del territorio.
Online dal 12 novembre
Slow Violence. Ontologia della rottura #1
Con Carlo Gioia. Conduce Tatiana Mazali.
Un dialogo con l’artista curatore dell’installazione Slow Violence. Ontologia della rottura #1, ospitata nella suggestiva Cappella del Castello del Valentino, esito della residenza d’artista presso il Dipartimento DIST in collaborazione con il collettivo Radura e inNuCE Lab del Politecnico di Torino, supportata dal progetto europeo AVENUE Cove.
Con la partecipazione di:
- Carlo Gioia, Artist in residence (DIST / Collettivo Radura), curatore del progetto
- Tatiana Mazali, DIST – Politecnico di Torino, co-curatrice del progetto
- Giovanni Semi, DIST – Politecnico di Torino
- Andrea Longhi, DIST – Politecnico di Torino
- Giulia Assalve, DIST – Politecnico di Torino
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